RoHS - REACH

Direttiva RoHS 2011/65/CE

La direttiva RoHS o RoHS 2, conosciuta come Direttiva 2011/65/CE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 1° luglio 2011 ed è entrata in vigore il 21 luglio 2011 sostituendo le precedenti.

La direttiva RoHS limita l’uso di piombo (Pb), mercurio (Hg), cadmio (Cd), cromo esavalente (Cr6+), bifenili polibromurati (PBB) ed eteri di difenil polibrominato (PBDE) nella produzione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche vendute nell’Unione Europea.

Tale limitazione scaturisce dal fatto che le suddette sostanze possono essere rilasciate nell'ambiente e costituire una minaccia per la salute umana, animale e ambientale, soprattutto ma non solo quando si raggiunge la fase di trattamento dei rifiuti.

La direttiva RoHS introduce l'obbligo della marcatura CE ed i requisiti per la dichiarazione di conformità: prima di immettere sul mercato apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), un produttore, un importatore, un distributore deve assicurare che sia stata applicata l'adeguata procedura di valutazione della conformità in linea con la normativa. Da gennaio 2013 oltre ai prodotti elettronici che portano il marchio CE l'ambito di applicazione della nuova direttiva RoHS è stato esteso a nuove categorie di prodotto con diverse scadenze:
• 22 luglio 2014 - Dispositivi medici, strumenti di controllo e monitoraggio
• 22 luglio 2016 - Dispositivi medici di diagnosi in vitro
• 22 luglio 2017 - Strumenti di monitoraggio e controllo industriali
• 22 luglio 2019 - Altre apparecchiature elettriche ed elettroniche non comprese nelle categorie sopra elencate


Queste categorie si vanno ad aggiungere alle seguenti:
• grandi elettrodomestici
• piccoli elettrodomestici
• apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
• apparecchiature di consumo
• apparecchiature di illuminazione
• strumenti elettrici ed elettronici
• giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e per lo sport
• distributori automatici


Altri cambiamenti introdotti dalla Direttiva RhOS 2 sono l'introduzione di nuovi temini e definizioni, in modo da semplificarne l'applicazione, una procedura chiara per le deroghe e l'introduzione di una metodologia per il futuro inserimento di nuove restrizioni e per la revisione delle sostanze considerate pericolose.

Il laboratorio supporta richieste di analisi RoSH, per maggiori informazioni contatta uno dei nostri consulenti.

Regolamento REACH - CLP

Il regolamento "REACH" (acronimo di "Registration, Evaluation, Authorisation and restriction of CHemicals"), prevede la registrazione di tutte le sostanze prodotte o importate nell'Unione europea in quantità maggiori di una tonnellata per anno.

Il regolamento CLP (dall’acronimo di Classification, Labelling and Packaging) è relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele. Insieme al regolamento REACH, il regolamento CLP porta a compimento la revisione del sistema legislativo europeo sul controllo delle sostanze chimiche.

L'obiettivo è verificare i rischi di ciascuna sostanza prodotto per la salute umana e l'ambiente, contrallarla e inserirla in una banca dati costituita presso l'Autorità Europea ECHA.

Il laboratorio supporta specifiche richieste di analisi REACH /CLP, per maggiori informazioni contatta uno dei nostri consulenti.

Per approfondire sulle tecniche analitiche e la strumentazione scientifica oppure per richieste di analisi e consulenza nel settore delle materie plastiche contattaci per ricevere maggiori informazioni.

Utilizziamo cookie tecnici e di terze parti al fine di migliorare i nostri servizi. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Per ulteriori informazioni o per scoprire come modificare la configurazione e bloccare i Cookie, consulta la nostra informativa.